Biologia Cimici dei Letti

La cimice dei letti è un insetto ematofago e strettamente legato all’uomo (si nutre infatti solo di sangue umano). È in grado di diffondersi potenzialmente in ogni tipo di ambiente purché vi siano luoghi riscaldati e con presenza umana.

Esemplare di Cimice dei Letti
Esemplare di Cimice dei Letti

La cimice dei letti si presenta all’occhio umano con un colore rosso scuro. La sua forma ricorda vagamente un ovale appiattito e ha una lunghezza che va dai 2 agli 8 mm.

Il ciclo biologico della cimice dei letti è vincolato dalla presenza dell’uomo e dalla temperatura (la temperatura ottimale è tra i 15°C e i 35°C)

Il ciclo vitale della cimice dei letti (circa 8/11 mesi), dopo l’uovo, prevede 5 stadi, la cui maturazione può dirsi conclusa in un lasso di tempo della durata di circa un mese. Ad ogni stadio è obbligatoria per la successiva muta l’attività ematofaga. La femmina, divenuta adulta, si accoppia ogni volta che si è nutrita di sangue umano cominciando a deporre le uova. Una femmina nel corso della sua vita deporrà dalle 250 alle 500 uova.